Razza: Umani

Storia
La storia umana e segnata da divisioni recenti, i regni del nord (Schuttgart, Rune e Goddard) conservano la loro indipendenza grazie all’ alleanza che li unisce mentre quelli del sud hanno guadagnato di recente autonomia a seguito della morte a causa di una strana malattia di re Reoul, sovrano delle terre del sud, e di una lotta tra nobili che ha reso ogni città uno stato a se stante. L’isola di Talking ha acquisito a sua volta indipendenza, divenendo zona franca per tutti gli umani del continente desiderosi di rifarsi una vita, attirando viaggiatori ed avventurieri umani di ogni tipo. L’accesso ad altri popoli e stato di recente vietato dal nuovo auto-dichiaratosi re dell' isola, Anthony Ironshoes, il quale sfruttando la sua moderata fortuna ha convinto il resto degli abitanti ad appoggiarlo. Nel frattempo ovunque nel continente le varie razze tribali ed altri orrori sono in agitazione, lanciano occasionali attacchi alle città ed attaccano le carovane ma finora non hanno dimostrato l’intenzione di montare un’ offensiva più vasta contro le razze dominanti del mondo. Non si hanno da tempo notizie riguardanti i regni di Gracia ed Avella, i quali sono stranamente silenziosi. C’e chi teme si preparino alla guerra, chi invece pensa che siano troppo occupati con i loro problemi per lanciare nuove invasioni.

ASPETTO FISICO
Gli umani tra tutte le razze sono quelli che hanno una varietà d’aspetto più varia. La loro altezza può variare tra i 2.10-1.50m per i maschi ed i 2.00-1.40m per le femmine. Hanno occhi, capelli e pelle di una grande varietà di colori diversi, lo stesso vale per i capelli che sviluppano le colorazioni più varie. Adattandosi agli ambienti più distinti il loro aspetto può variare moltissimo.

TRATTI PSICOLOGICI
Se c'è un tratto che tutti gli umani condividono e la loro capacita di adattarsi, evolversi e migliorarsi a seconda delle necessita, cambiando talvolta il loro modo di pensare. Caratterialmente gli umani sono la razza più varia ed imprevedibile, non si inquadrano in nessun modo e possono essere estremamente diversi tra loro, rendendo impossibile generalizzare quando si parla di loro.

NASCITA E SVILUPPO
LGli umani nascono negli ambienti e situazioni più disparate; alcuni ricevono un'educazione da libri e maestri, altri dalla vita e dalle avversità. La maggior parte degli umani tende comunque convergere negli insediamenti principali che siano villaggi o città per una sicurezza personale, e dunque i loro figli naturalmente nascono o giungono immediatamente in contatto con l'ampia sfera sociale che gli umani sanno creare e tessere. La vita umana è più o meno influenzata da un'apparentemente inesauribile ambizione, che sia essa devota a una causa nobile (portare del bene, o la giustizia) puramente personale (arricchirsi, riprodursi) o maligna (dominare gli altri, uccidere chi intralcia il proprio cammino) non è mai sola o unica. E la loro volontà e personalità è tanto modellata dall'ambiente di vita che dalla capacità di mantenere viva la fiamma della propria ambizione e cercare di realizzarla un passo alla volta. Per quanto ufficialmente raggiungano l'età adulta a 18/19 anni e il loro massimo sviluppo intellettuale attorno ai 20 la realtà della razza è molto diversa, effettivamente capaci di un ragionamento critico dall'età di 11 anni la loro personalità e fisico maturano rapidamente dall'età di 10 all'età di 16 anni.

ALIMENTAZIONE
Gli umani mangiano di tutto in base alla necessita, per quanto prediligano carni animali, pesce, frutta, verdura, cereali e legumi vari.

RELIGIONE
Gli umani venerano principalmente due divinità, Einhasad ed il Gran Kain. La prima e vista da loro come la dea della luce e della giustizia, il suo culto e diffuso prevalentemente nelle città del sud, il suo nucleo più importante e la città di Aden, ma e presente anche in quelle del nord, seppure in modo più ridotto. Disprezzano profondamente i fedeli del Gran Kain, che vedono come eretici da estirpare o comunque come gente strana e pericolosa, sono più tolleranti con credenti in altre divinità, considerati spesso sbandati, eccentrici, ma innocui. Il Gran Kain, il dio del caos, e venerato da coloro che credono nel mito della vera creazione umana. Identificano in lui il celestiale padre della loro razza, colui che li ha generati e spinti, nel corso dei secoli, a sfidare la sorte per divenire ciò che sono ora. Il loro culto e diffuso più o meno in tutte le città, segretamente, ma ha il suo nucleo in Rune, recentemente dichiaratasi città apertamente credente nel Gran Kain. Il suo tempio e stato trasformato in uno dedicato al dio del caos. Vedono nei credenti di Einhasad pericolosi stolti, una minaccia sempre presente dalla quale celarsi se bene, da combattere se male. Non si interessano a credenti di altre divinità. Vi sono poi culti di minore importanza legati ad altre divinità. A Schuttgart alcuni umani venerano Pa’agrio e cercano la sua protezione all’ ora di scendere in battaglia. Ad Heine cittadini mostrano la loro devozione per Eva, la dea delle acque, data la natura elfica della loro città. Alcuni si raccolgono nel suo tempio, nel sud della città, per pregarla assieme agli elfi. A Giran e stata eretta una grande statua umanizzata dedicata a Maphr, gesto diretto ad onorare i nani, i loro commerci e la loro abilita nella forgia. Parte della popolazione della città prega anche lei, cercando i suoi favori. Chi va per mare, per terra, o abita Giran, Heine o Rune o persino altre città a volte occasionalmente prega Sayha, signore dei venti, cercandone la benevolenza cosi che il suo viaggio sia piu sicuro, sereno. Inutile dire che le divinità, per quanto a volte apprezzino questa inaspettata devozione, non donano a questi fedeli i loro poteri, per quanto occasionalmente abbiano un occhio di riguardo per loro e facciano loro dono del loro favore.

SOCIETA
Gli umani si governano in un modo estremamente variegato. Vedi “Le Città”.