Razza: Nani

Storia
Si dice che Maphr abbia scolpito i nani dalla roccia e forgiato il loro spirito con l’acciaio più puro. La storia nanica si racconta in miti e leggende dinanzi al fuoco da campo, parla di grandi ricerche nelle miniere e di bestie colossali che abitavano sotto la terra sconfitte dai loro antenati. Parla di enormi tesori ed epiche battaglie per accumularli o difenderli. Parla di grandi eroi e gesta a cui è ben difficile dar credito. Fino a quando non si vede effettivamente combattere un nano. Dai loro inizi il clan nanico è sempre stato un clan di mercanti, accaparratori, minatori, fabbri e guerrieri. Dai tempi antichi ai tempi più recenti per i nani non è cambiato poi molto, i loro commerci con gli umani e le altre razze del mondo continuano floridi cosi come le loro ricerche nel campo dell’ ingegneria e meccanica. Voci circolano riguardo al ritrovamento di un artefatto chiamato “Tavola di Maphr”, oggetto che sarebbe stato costruito dalla loro divinità in persona, ma cosa sia ed a cosa sembra resta un mistero ben celato dalla giunta dei clan. C'è pero chi dice che negli ultimi tempi ombre siano apparse negli angoli più profondi delle loro miniere, che alcuni minatori meno cauti di altri siano svaniti perché addentratisi da soli nei tunnel più ad est.

ASPETTO FISICO
I Nani sono esseri simili agli Uomini ma di piccola taglia e di fisionomia robusta. I maschi hanno lunghe barbe e sono generalmente molto in carne, le femmine sembrano a prima vista adolescenti umane . Spesso e volentieri anche le donne hanno la barba cosa che le distingue dagli umani. Agli occhi di tutte le razze si caratterizzano per la loro predilezione per l'oro. Sono conosciuti in tutto il regno per i loro depositi ben difesi e in ogni città in pratica si può trovare una loro banca. I nani sono fuori di dubbio i più grandi minatori, artigiani, fabbri, costruttori e gioiellieri di tutto il mondo. Lavorano alacremente e incessantemente per gran parte delle loro vite, attratti con persistenza dai metalli e dalle gemme preziosi. Vivono più degli Uomini, in media fra i 300 e non oltre gli 400 anni, ma molti di loro si spengono a non più di 250 anni a causa delle molte guerre, nelle quali periscono prematuramente . Inoltre, i Nani mangiano molto, il doppio o il triplo di un umano medio e sono amanti della birra che sono in grado di bere a barili interi. A parte gli orchi, nessun’altra razza ha una tolleranza agli alcolici simile a quella nanica. Seppur molti umani credano che i nani nascano dalla terra, loro vengono in vita nello stesso modo in cui vengono le altre razze. Un nano maschio è considerato adulto quando gli spunta la barba, attorno ai 40 anni umani, una femmina attorno ai 20. Seppur sia giustificabile il fatto che si possa pensare che i nani vivano solo di birra, essi si nutrono maggiormente di carne, disprezzando spesso e volentieri verdure e ortaggi. Le loro abbuffate spaventano anche il più coraggioso oste, che con velocità impareggiabile, tenterà di starci dietro. Sono capaci di mangiare il doppio di un orco medio. Il dio venerato dai nani prende il nome di Maphr, a cui non dedicano rituali, ma bevute in compagnia. Bere della birra è un modo per avvicinarsi al proprio dio. Abitano il freddo nord da tempo immemore e sono tra le razze più abituate al freddo presenti nel mondo. Stoicamente rifiutano ogni forma di magia ritenendola una poco onorevole forma di combattimento (altra cosa che li mette in astio con gli elfi.) e preferiscono ricercare e creare marchingegni che possano combattere. Tipicamente danno un nome alle proprie armi, che forgiano con le loro stesse mani.

TRATTI PSICOLOGICI
Amano tre cose : onestà, lealtà e onore. Se pecchi in una di queste tre cose sei praticamente ostracizzato da un nano, e l’unica maniera di interagire con lui è tramite grandi quantità di oro. Ottenere il rispetto di un nano è praticamente un impresa epica, ma incorrere nella sua ira è decisamente più probabile. Basta sprecare il proprio oro o la propria birra o insultarlo. Apparentemente così avidi, si trovavano male con gli elfi proprio per questo motivo, dato che “le orecchie a punta” non tollerano la loro avarizia e le loro esigenze materialistiche. La barba è la loro preferita compagna di bevute, oltre a condividere il nord detengono anche l’amore per il buon cibo e le sane bevute, essendo loro, gli unici a essere minimamente comparabili a “bevitori” rispetto ai nani. Lo spiccato senso degli affari nanico inoltre, gli permette di avere buoni rapporti con gli umani, che vengono visti come vere e proprie miniere di oro già estratto. Mai e per nessun motivo, un altro individuo può permettersi di toccargli birra e barba, le antiche leggende narrano che l’ultimo a provarci fu spedito all’oltretomba da quest’ultima.

ALIMENTAZIONE
Seppur sia giustificabile il fatto che si possa pensare che i nani vivano solo di birra, essi si nutrono maggiormente di carne, disprezzando spesso e volentieri verdure e ortaggi. Le loro abbuffate spaventano anche il più coraggioso oste, che con velocità impareggiabile, tenterà di starci dietro.

SOCIETA
A capo del popolo nanico c'è la giunta dei clan, composta dai membri più anziani ed importanti dei diversi clan nanici. I clan minori, per esporre un a questione alla giunta o proporre qualcosa ad essa, devono avere il supporto di almeno due dei clan più importanti. Al di sotto della giunta si trova l’interezza del popolo nanico, chi non accetta la volontà della giunta viene bandito e non gli e più concesso ritornare alle loro terre. Occasionalmente la giunta può nominare un suo rappresentante, qualora il suo potere decisionale sia richiesto in un luogo all’ esterno delle loro terre.

RELIGIONE
Il dio venerato dai nani prende il nome di Marph, a cui non dedicano rituali, ma bevute in compagnia. Bere della birra è un modo per avvicinarsi al proprio dio.

VOCABOLARIO
I nani scrivono e leggono in runico, un alfabeto che è di difficile comprensione. I nani sono gelosi della loro semplice lingua tuttavia sia necromanti che geomanti (elementalisti della terra) ne conoscono l’alfabeto basico anche se non sanno parlarlo. Il Khazalid, la lingua dei nani è liberamente parlato da tutti i Nani, ma è comunque molto raro che altre razze lo sentano parlare se non sul campo di battaglia. I Nani preferiscono non diffonderlo. Questa lingua riflette pienamente il loro spirito e le loro preoccupazioni. Difatti esistono centinaia di parole per descrivere minuziosamente i vari tipi di roccia, tunnel, passaggi sotterranei, e minerali preziosi. E solo un nano sa come variare l’accento al modo giusto per farsi capire da un altro nano. Si narra che i Nani possiedano oltre cento parole per descrivere l'oro, in base alla sua lucentezza, al colore ecc.
Un esempio di lingua nanica :
cuighvegnin – gemma/tesoro