LE CITTÀ


Porto Salmarino (Il villaggio di Talking)
Situata nel sud est dell’isola di Talking, nell’estremo sud ovest, porto Salmarino e un allegro e tranquillo porto di pescatori ed artigiani. Suddito del regno di Gludio, ha recentemente acquisito l’indipendenza a causa dei tumulti che hanno scosso l’impero del sud, spingendo gli abitanti a nominare un loro “re”. Di tutti e stato Anthony Ironshoes, benestante arricchitosi con la pesca proprietario di numerose botteghe, a conquistarsi la carica, ed ora domina l’isola supportato da un consiglio composto da sei altri membri, rappresentanti le più importanti ed antiche famiglie della città. Dato che le altre razze proibiscono in genere l’accesso alle loro terre Anthony ha deciso che sull’isola possono recarsi solo umani, perché “cosi imparano quei bastardi”. Membri di altre razze vengono scortati alla più vicina nave da una folla di paesani che urleranno lui “buu” fintanto sarà ancora in vista. Possono esserci eccezioni, se Anthony ed il consiglio decidono che per loro va bene.La natura indipendente dell’isola ha attirato l’attenzione di importanti studiosi e combattenti benestanti, i quali hanno edificato una prestigiosa accademia militare ed una grande scuola di magia e studio delle pratiche divine, di grande interesse per qualsiasi umano aspiri a prendere quelle vie.

Irin Yaaraer [Dimora Ancestrale] (Il Villaggio Elfico)
Il più antico tra tutte le città elfiche del mondo, Irin Yaaraer e anche la patria degli elfi chiari rimasti. La città e sospesa magicamente sopra un lago e collegata al suolo da tre ponti, il che la rende una vista unica per chi la contempla ed al contempo un luogo facile da difendere. Governano sulla città e sul popolo il sommo Asterios ed il consiglio dei maestri, composto dagli elementi di maggiore rilievo del popolo. L’accesso alle terre elfiche e vietato a tutti i non elfi chiari, membri di altre razze potrebbero essere accompagnati fuori dai loro confini nel migliore dei casi, eliminati sul posto nei più estremi. Potrebbero essere fatte rarissime eccezioni per i membri di altre razze (non gli orchi, non elfi oscuri, non gli umani non esplicitamente credenti in Einhasad o nell’Etere), ma solo dietro all’esplicito permesso del consiglio elfico, e solo per una ragione più che buona.

Che'el Renor [Città Oscura] (Il Villaggio Oscuro)
Quando gli elfi marroni vennero maledetti e divennero oscuri, non potendo più stare alla luce del sole dovettero scavarsi una dimora sottoterra. Costruitisi una città nelle profondità di una montagna, Che’el Renor divenne la patria degli elfi oscuri e la più grande di tutte le città sotterranee del mondo. E governata dal sommo Thifiell e dal consiglio oscuro, i quali interpretano il volere di Shillien. L’accesso alle terre oscure e severamente vietato a tutti i non oscuri, membri di altre razze che sconfinano nelle loro terre verrebbero eliminati a vista da qualsiasi oscuro li incontrasse.

Belgrung [da Beil (ghiaccio) + Grung (miniera): Miniera di Ghiaccio] (Il villaggio dei Nani)
Situata tra le sempre innevate montagne del nord, entro la nazione dei nani, la città di Belgrung si erge salda da innumerevoli secoli. Fondata dai nani al tempo della caduta dei giganti, i quali cercavano un luogo tranquillo da chiamare dimora, la città e una delle più benestanti e ricche del mondo, nonostante ad un occhio meno esperto possa sembrare il contrario. Le loro arche sotterranee contengono una quantità di tesori e metalli incalcolabile, frutto delle vicine e vastissime miniere sotterranee. La città e governata dalla giunta dei clan, composta dai membri piu anziani ed importanti dei diversi clan nanici del mondo. L’accesso alle terre naniche e proibito a tutti i non nani, membri di altre razze verranno scortati a calci nel sedere fuori dai loro confini dalle pattuglie, o uccisi sul posto se giunti a causare problemi. I nani potrebbero fare eccezioni per membri di altre razze particolarmente benestanti o inviati da qualcuno di MOLTO importante a parlamentare con loro, in alcuni casi anche ad amici stretti di nani, ma solo se autorizzati dal loro consiglio. Altri potrebbero tentare di conquistarsi il diritto di visitare la città facendo un grande regalo al consiglio, anche se “grande” per chi e ricchissimo e un termine abbastanza relativo.

Votar’Ghash [Dimora del Fuoco] (Il Villaggio degli Orchi)
Quando gli orchi vennero respinti verso nord dall’ alleanza composta da elfi ed umani si videro costretti a stabilirsi tra le montagne, fondando qui la loro prima vera città. Centinaia di anni più tardi questa ancora e la dimora delle tribù nobili degli orchi, offre loro un riparo sicuro nel quale riposare ed una salda roccaforte nella quale resistere agli attacchi dei loro nemici. Governa sulla città l’attuale Signore delle Fiamme, Kakai, il quale assieme ai capi clan delle sette tribù interpreta il volere di Pa’agrio e guida i loro clan. Data la sua natura di città sacra consacrata al fuoco l’accesso ad essa ed alle terre circostanti a chiunque non sia un orco e severamente proibito e punibile con la morte. Gli umani fedeli di Pa’agrio ed i membri di altre razze (escluse quelle elfiche) potrebbero tuttavia ottenere il permesso di recarcisi se dimostrano il loro valore combattendo un duello, tendenzialmente non mortale, contro un campione scelto dalle sette tribù.

Tenktron [Capitale] (Il villaggio Kamael)
Un tempo enorme laboratorio dei giganti, ora territorio dell’ impero kamael, l’isola di Arvitaire ospita la razza kamael. La loro città, Tenktron, da dimora alla totalità della loro razza ed in essa si trovano anche ambasciate legate alle altre, al fine di mantenere relazioni pacifiche con i popoli del continente. L’erarca maggiore, Kekropus, e gli otto erarchi minori prendono le decisioni riguardanti il popolo interpretando la volonta di Nornil. Data la politica preservatrice ed isolazionista del popolo nessun kamael lascia Arvitaire senza il consenso degli erarchi, e stranieri potrebbero visitare Tenktron (solo ed esclusivamente la città) se scortati da altri membri del popolo.

Gludin
La città di Gludin, un tempo suddita al regno di Gludio, ha recentemente acquisito l’indipendenza. La città e ben strutturata e difesa, ciò nonostante negli ultimi tempi si e ritrovata spesso minacciata dagli orchi del nord, i Mahum ad est ed altri orrori nel resto del territorio. E attualmente dominata da Lord Jonathan Harriock, uno dei nobili che abitano la città e che con l’appoggio della grande sacerdotessa di Gludin Levian, dominano con fermezza la città. C'è chi critica la loro forma di governo, sostenendo che opprima i più poveri in favore dei più benestanti e del clero, ma nessuno sembra azzardarsi a prendere le armi contro di loro per cambiare le cose. La città non vede di buon occhio tutti i non umani, dei quali diffida, e disprezza in modo particolare gli orchi, con i quali ha problemi da tempo immemore.

Gludio
Il regno più importante del sud ovest, Gludio e una città che possiede un’ armata vasta e bene addestrata, i suoi cittadini sono più istruiti ed aperti alle diverse culture del mondo. Re Cadmus, vecchio sovrano che ha accettato di unirsi volontariamente al regno di Aden durante il governo del giovane Reoul divenendo un semplice lord, ha ripreso la corona e continua a governare sulla città con giustizia e forza accompagnato dai suoi consiglieri, tentando al contempo di tenere a bada non morti e tribù di uomini bestia che assediano il suo regno. Gli abitanti vedono bene i membri di tutte le razze, non hanno particolari preferenze.

Dion
La più piccola e di tutte le città umane del continente, Dion e una città rustica abitata da gente semplice che vive della caccia, della pesca e dei frutti della terra. I campi del vicino paesino di Floran, ancora suddito a Dion data la sua quasi incapacità di difendersi da solo, producono cibo che si consuma in quasi tutte le città dei regni del sud. L’area e anche famosa per la qualità delle sue bestie, ricercate per la loro carne e compagnia. Governa la regione la giovane Lady Clara Lemark, nobile vecchio stampo che detiene tutto il potere nelle sue mani. Non ha a disposizione un grande potere militare ma e abbastanza ben vista dal popolo, il che mantiene la regione abbastanza tranquilla, escludendo gli orrori presenti nella torre di Cruma che di tanto in tanto lasciano le paludi per attaccare le vie e la prossimità della città, la vicina tribù degli orchi ed altri uomini bestia nel territorio. Non provano particolare disprezzo per nessuno, ma diffidano di tutto ciò che non e umano, ed in particolare dei kamael dato il loro apparente spuntare di colpo dal nulla.

Giran
Giran e la città più ricca e potente del sud. E il centro dei commerci tra sud e nord ed e militarmente abbastanza potente, il suo castello e arredato più riccamente del castello di Aden stesso, a testimonianza del potere economico della regione. I mercanti più importanti si radunano qui, molto di ciò che e in commercio, specie se legato alla magia ed al buongusto, può essere qui ritrovato. Governa la regione Lord Carmon Esthus e la lega dei mercanti con l’appoggio del gran sacerdote Maximilian, che di comune accordo stabiliscono quale sia il modo migliore di gestire la città. Hanno problemi con i drachi del nord, pirati dai mari e differenti gruppi di banditi e creature distinte, la regione e tuttavia tranquilla. Gli abitanti non mostrano disprezzo per nessun popolo, hanno un occhio di riguardo pero per i nani, che nella città sono molto apprezzati, e per i kamael, che trovano estremamente esotici.

Heine
Edificata nell’ estremo sud est del continente, Heine e una città eretta con una chiara influenza elfica. Sorta sulle rovine di un’ antica città elfica distrutta durante la guerra tra le razze, i suoi abitanti sono tra i più rispettosi ed istruiti del mondo. I suoi culti principali, dedicati ad Eva ed Einhasad, hanno ampli templi a sud e nord della città, e presente con particolare intensità anche il culto dell’Etere, il quale pero non ha alcun edificio dedicato. Governa la città la giunta dei sacerdoti, guidati dal gran sacerdote Squillari e la grande sacerdotessa Morelyn, con l’appoggio del lord Lason Heine, i quali garantiscono che ad Heine governi sempre la pace. Sebbene i territori dell’Innadril siano quasi sempre stati tranquilli, l’arrivo dei Crockian da Avella all’isola rinominata “degli alligatori” nel nord, il conflitto tra elementali dell’ acqua, altri crockian e macchine impazzite ad ovest ed il caos originatosi sull’isola delle preghiere a nord est preoccupano non poco la popolazione ed i suoi governanti. In aggiunta si sono persi i contatti coi giardini di Eva, luogo sacro nel quale si dice la dea si sia ritirata in tempi antichi. I cittadini di Heine danno un grande valore a ciò che e elfico e “bello in generale”, vedono di buon occhio gli elfi e non gradiscono troppo elfi oscuri ed orchi, per quanto in genere tendano a non farglielo pesare troppo.

Oren
Storicamente una città-bastione sin dalla sua fondazione, Oren e una città estremamente militarizzata. Tutti i suoi cittadini (sia maschi che femmine) in un momento della loro vita prestano servizio nell’armata di Oren, addestrandosi e divenendo competenti in almeno uno stile di combattimento. Oren e anche la sede della più grande prigione del continente, la prigione di “Speranza Perduta”, nella quale vengono rinchiusi quasi tutti i criminali piu pericolosi catturati negli anni, e di un gran numero di fucine, nei quali vengono prodotte armi ed armature di ottima qualità. Nel nord si trova anche la torre d’Avorio, il centro di studio della magia e delle scienze più prestigioso del mondo. Ha l’armata più potente e vasta del continente, i suoi membri vanno dalle semplici reclute a veterani che hanno visto la guerra innumerevoli volte nel corso della loro vita. Il governo della città e militare, e governata dal generale Robert Diaz e dai suoi ufficiali. Nonostante l’incredibile presenza militare nella zona Oren e in costante conflitto con i Mahum e gli uomini lucertola a sud, con gli orchi ad ovest e con altri Mahum ed orrori nel nord, il che costringe la città a mantenere costantemente le sue forze impegnate in un grande numero di conflitti. I cittadini di Oren non disprezzano alcuna razza, nutrono pero un certo rancore nei confronti degli orchi ed una notevole rivalità con i nani, sostenendo di produrre oggetti di una fattura migliore della loro.

Aden
Simbolo del dominio umano sul continente, la città di Aden e, per molti, la più impressionante di tutte. La popolazione della città e la più orgogliosa e fiera, oltre ad essere la più credente in Einhasad, unica divinità venerata nell’intera città. La sua e un’ armata potente ma non numerosa, composta da guerrieri d'élite e da un grande numero di paladini, guerrieri che ricevono i loro poteri direttamente dalla dea della giustizia. Oltre ai numerosi negozi ed empori nella città risalta la presenza a sud del colosseo, luogo di scontri ed eventi rivolti a promuovere l’amicizia tra le varie razze del mondo. Governava la città re Reoul, da quando e venuto a mancare a causa di una strana e misteriosa malattia il controllo della città e passato ai lord, che la governano sotto la supervisione del gran sacerdote Orven e di Ser Sedrick, gran maestro dell’ordine dei paladini di Aden. Questo fa si che la città resti sicura ed il suo governo stabile, anche se le zone circostanti lo sono molto meno. L’est per lo più invaso da non morti, l’ovest da demoni, il nord da drachi ed esseri elementali ed il sudest da creature che nessuno osa neppure nominare, apparentemente legate ad un passato remoto e perduto. Recentemente spedizioni di studiosi si sono recate a questi luoghi per studiarli, nessuno e stato più rivisto. Gli abitanti di Aden non provano disprezzo per le altre razze, salvo gli oscuri e gli umani fedeli al dio del caos, ma si ritengono illuminati e pertanto considerano inferiori a loro tutti coloro che non venerano Einhasad. Curiosamente i kamael visitano questa città di rado e quasi esclusivamente solo per questioni ufficiali, il perché e tuttavia sconosciuto.

Villaggio dei Cacciatori (Hunters Village)
Tra le montagne ed in mezzo ai boschi sorge il villaggio dei cacciatori, rifugio sicuro per cacciatori e tutti coloro che non vogliono farsi trovare. E possibile trovarcisi un po di tutto, specie se e illegale, ed assoldare una grande varietà di mercenari, contrabbandieri, o cacciatori di taglie di vario genere. Il villaggio non ha un’ armata propria, ha una piccola milizia composta da volontari che si incarica di mantenere la pace, ciò nonostante il luogo e molto sicuro dato che chi la frequenta preferisce sia cosi, ed e disposto ad uccidere pur che cosi resti. A “capo” del villaggio si trova una donna umana, conosciuta solo con il nome di “Amelie”, nei riguardi della quale girano un’ infinita di voci. C'è chi dice fosse una pericolosissima assassina ritiratasi dal lavoro, chi una paladina decaduta, o una donna di facili costumi, o una potentissima strega, o mille altre cose. Lei non conferma ne smentisce nulla, sta di fatto pero che nessuno si oppone alle decisioni che prende. Il villaggio non ha “problemi” con nessuno, le terre attorno ad esso sono selvagge e lo sono sempre state. Ha problemi con Aden ed Oren, di tanto in tanto, dato che e luogo comune credere che ai criminali venga li dato asilo e perché la schiavitù nel villaggio e permessa, e con il popolo dei chiari per intero dato che più di una spedizione e partita dal villaggio diretta alla valle a nord, con l’intenzione di dare la caccia alle creature incantate che li risiedono e che generalmente sul mercato valgono ognuna una fortuna. Gli abitanti non hanno problemi quasi con nessuno, apprezzano molto orchi ed elfi oscuri dato che si rivelano spesso eccellenti cacciatori e mercenari, disprezzano al contempo pero gli elfi chiari, che si oppongono sistematicamente alle loro spedizioni a nord e criticano profondamente l’amplio uso del legno con il quale l’intera città e costruita.

Goddard
Goddard e la città più a sud est dell’Elmoreden, come tutte le città del nord possiede alte mura ed e estremamente fortificata. L’armata di goddard e piccola ma bene addestrata, per tutto ciò che non riguarda la difesa della città e delle immediate vicinanze preferisce affidarsi a mercenari. E conosciuta per il suo permettere la schiavitù, molti criminali vengono condannati a divenire schiavi. Si dice anche che acquistino una grande quantità di schiavi dal villaggio dei cacciatori, specialmente di razza elfica, ma niente e mai stato dimostrato e la città ha sempre smentito simili voci. La governa Re Byron Wright, soldato veterano divenuto prima benestante e poi nobile a seguito delle sue gesta, riguardanti l’aver salvato la vita il lord precedente sul campo di battaglia ed essere stato nominato da questo suo successore. Le terre di Goddard sono conosciute per essere tra le più “occupate da altri” del mondo, l’ovest e dominato da una tribù di silenos, il nord dagli orchi e l’est e occupato da mostruosità e bestie estremamente feroci, cosi come l’estremo nord. La stessa città sconsiglia a chiunque di viaggiare per i territori senza una pesante scorta, che e disposta a fornire sotto forma di mercenari a cambio di un lauto compenso. Nessuna razza e particolarmente disprezzata qui, tutti i non nativi sono considerati forestieri e trattati con un certo distacco, ma niente di più.

Rune
Rune e la città più a sud ovest dell’ Elmoreden, come tutte le città del nord possiede alte mura ed e estremamente fortificata. E la città più grande del mondo ed il centro del commercio del nord, tanto da avere ben due bastioni distinti. Il primo, la cittadella, e direttamente collegata alla vicina città, ospita la biblioteca di Rune, la più grande del mondo, ed estese aree d’addestramento sotterranee, oltre al tempio dedicato al Gran Kain, nel punto più alto della stessa. La seconda, il castello, e più ad ovest e sorge su un’ isola fortificata collegata al continente da un lunghissimo ponte, il che rende un assedio estremamente difficile da praticare. Nella città si trovano beni di ogni tipo, la popolazione di rune si tratta bene ed e composta quasi esclusivamente da benestanti. C'è poi un porto subito a sud della città, che la collega alle città del sud. I territori a nord sono invece dedicati all’allevamento, alcune delle migliori bestie del mondo vengono cresciute qui. Recentemente la città si e dichiarata apertamente kainita, suscitando la furia di Aden e sorprendendo il resto del mondo. Ciò nonostante si e dimostrata estremamente tollerante, in particolar modo con i suoi cittadini, e rispetta la volontà degli abitanti di credere in cio che vuole. La governano Re Fredrick quinto e sua moglie, la regina Anna, i quali sono adorati dal loro popolo e guidano la loro città affiancati da un gran numero di consiglieri e strateghi. Si vocifera temano un attacco dai regni del sud se mai si riunificassero, per questo hanno radunato un grande esercito, non molto bene addestrato ma efficiente. Questo negli ultimi tempi pero si e visto molto impegnato alla foresta dei Morti ed al Pantano delle Urla, cosi come a nord est nella valle dei santi. Un po come le altre città del nord, preferisce spesso assoldare ed inviare mercenari ad inviare le proprie truppe. Gli abitanti della città non disprezzano nessuna razza, se non gli umani Einhasadiani. Accolgono chiunque giunga alla loro città con buone, intenzioni. Curiosamente molti funzionari ed ufficiali kamael sono stati visti recarsi spesso alla città per occuparsi di questioni più o meno ufficiali, il perché e tuttavia sconosciuto.

Schuttgart
Schuttgart e la città più a nord dell’Elmoreden ed e l’insediamento umano più a nord del mondo, come tutte le città del nord possiede alte mura ed e estremamente fortificata. Possiede un’ armata ridotta ma capace, la quale e la più variegata del mondo. Umani, orchi, nani e talvolta persino elfi servono nei ranghi dell’esercito di Schuttgart, che li giudica solo per la loro efficienza, e non per il loro aspetto. La gente di Schuttgart si considera spesso e volentieri una razza a parte rispetto al resto degli umani, dando più valore ad un buon compagno di viaggio, una buona arma o al cibo ed una buona birra che a tutto l’oro del mondo. Nascono e muoiono in un ambiente in cui forza ed onore sono estremamente rispettati, la gente di Schuttgart e molto ben vista dagli orchi delle tribù nobili e dai nani del nord, e spesso dato il clima della loro terra l’armata spedisce i suoi uomini a Goddard e Rune, offrendoli come mercenari a cambio di risorse quali cibo e beni di vario genere. La gente di Schuttgart e molto spartana, ciò nonostante una grande quantità di fabbri nanici, orcheschi ed umani si concentra nelle loro fucine, generando alcune delle armi ed armature più perfette e micidiali mai concepite dalle razze mortali. Non a caso i loro guerrieri sono cosi temuti, e nonostante il clima e gli orrori lungo la via cosi tanti commercianti sono disposti a sputare sangue pur di raggiungere la città ed acquisire le loro opere, per poi rivenderle a sud a dieci volte il loro prezzo. Sono governati da re Richard Hanover, detto “Il Lupo del Nord”, il quale nonostante l'età avanzata ancora scende in campo con le sue armate se la situazione lo richiede. I suoi consiglieri si dedicano invece ad amministrare la città, lasciando al sovrano le pratiche belliche e quelle sociali. A Schuttgart dato il clima, la fauna e la filosofia di vita sono benvenuti solo i più forti e decisi, nani ed orchi vengono accolti caldamente, mentre le razze elfiche vengono spesso guardate con diffidenza. Nei confronti dei kamael c'è curiosità, le voci sulla loro abilita nel combattimento sono giunte alle orecchie di molti dei guerrieri che abitano la città, e desiderano metterle alla prova sul campo.